Archives for November 2007
Lentamente muore
Non so come scriverlo. E’una cosa che non avrei mai pensato di dover fare. Scrivere un epilogo. L’epilogo. Scriverò sull’argomento in un prossimo futuro, molto prossimo. Per ora posso solo riportare una poesia di Neruda che in qualche modo, assieme all’ “Elogio alla Follia” di Erasmo da Rotterdam meglio rappresenta ciò che non ho il [...]
Vivere davvero e non su un libro
Amore mio Tento di scrivere solo perchè conosco la tastiera. Scriverti mi rende la vista dei tasti praticamente impossibile perchè le lacrime confondono ogni cosa. Ti dico come sto io.: male, malissimo. Di un male così profondo e cupo che non potevo, non avrei mai potuto immaginare. Ed è tanto profondo e cupo quanto sento [...]
Razionalizzazione di uno stato d’animo
Tears are still rolling down my face. Non sto bene. Davvero. Ed anche questa è una dimensione nuova, perchè non è mia abitudine condividere il dolore con nessuno, semplicemente perchè ritengo che le sensazioni negative si trasmettano, come malattie infettive, e io non voglio che questo accada, tantomeno con te. Niente di quanto è successo [...]
San Diego Serenade
Clarice, sento che questo testo di del vecchio Tom, quello che ci ha fatto innamorare, descrive completamente quello che vorrei dirti. I never saw the morning til I stayed up all night I never saw the sunshine til you turned out the light I never saw my hometown until I stayed away too long I [...]
X: multisemantica.
X. Una lettera che racchiude significati tanto vaghi eppure così precisi. Un ossimoro linguistico. Molti la utilizzano per definire qualcosa di incognito, altri come l’ora della fine. All’inizio la definizione di X era talmente lontana dall’essere concreta che abbiamo usato questa lettera proprio per definire una nuova semantica. Un significato nuovo, peraltro, non solamente indefinito. [...]
