Archives for the 'pensieri' Category
Silenzio
Silenzio. E’ la cosa peggiore. Non poter interagire se non con i propri pensieri. Ruminamenti mentali che altro non lasciano che amaro e bile. Incertezze. Clarice non si fa più sentire dall’ultima telefonata. Almeno, per quanto triste e assurda, quella telefonata, era un modo per capire qualcosa dell’altro. Ma il silenzio non ti lascia possibilità [...]
Lentamente muore
Non so come scriverlo. E’una cosa che non avrei mai pensato di dover fare. Scrivere un epilogo. L’epilogo. Scriverò sull’argomento in un prossimo futuro, molto prossimo. Per ora posso solo riportare una poesia di Neruda che in qualche modo, assieme all’ “Elogio alla Follia” di Erasmo da Rotterdam meglio rappresenta ciò che non ho il [...]
X: multisemantica.
X. Una lettera che racchiude significati tanto vaghi eppure così precisi. Un ossimoro linguistico. Molti la utilizzano per definire qualcosa di incognito, altri come l’ora della fine. All’inizio la definizione di X era talmente lontana dall’essere concreta che abbiamo usato questa lettera proprio per definire una nuova semantica. Un significato nuovo, peraltro, non solamente indefinito. [...]
Lettera aperta ai genitori di Sarah
Carissimi è ormai più di un mese che me ne sono andato di casa, rassegnandomi all’idea che qualcosa in Sarah potesse cambiare. Me ne sono andato in pace, lasciando che Sarah continuasse a vivere nella casa che ci eravamo scelti che mese dopo mese avevamo pagato insieme. Anzi. Precisiamo. Sì, questa lettera vuole essere una [...]
Aleppo, Siria
Sono le prime ore di un pomeriggio caldo e soffocante. Abbiamo passato la mattina a scaricare i bagagli dalla jeep e a ricomporli nella stanza del piccolo albergo che la guida riporta come vero pezzo di storia siriana. Il sole è caldo e accecante nonostante siano le 4 del pomeriggio. Fa strano vedere in una [...]
Cheyenne, Wyoming
La vecchia Olds va avanti da sola ormai. Conosce a memoria tutte le mie manie, i miei modi di guidare. Sa perfino quando deve suonare a chi si permette di cambiare di corsia senza segnalarlo. Abbiamo fatto così tante miglia insieme che ormai ci vogliamo bene. Lei conosce davvero tutto di me tutti i miei [...]
Le foglie mi ascoltano a Central Park
New York, novembre. Central Park Passeggio lungo gli infiniti viali del parco, dopo aver varcato il cancello sud. Comincia a fare freddo. Il fiato nonostante siano le 10 di mattina sbuffa vaporoso dalla bocca e mi circonda come fossi un drago ormai da pensione. Il Burberry bianco mi protegge dal freddo, ma il mio è [...]
Rischio
Incontrarlo è un rischio. Ma emotivamente prevale la voglia di vederlo, in realtà di provare a vederci insieme più che vedere lui; capire in definitiva se funziona o no, con l’Uomo dei Grandi Laghi. Mmmmmmm. Ci penso tutto il giorno. Non sono situazioni in cui mi piace andarmi a cacciare: vive con una donna da [...]
Vai, non aspettare
Sono giorni di attività intensa quelli che stanno trascorrendo. Il post congresso, nuovi clienti da visitare, procedure nuove da progettare e attuare. E il progetto dell’apertura di una nuova unità. O il trasferimento dell’ufficio attuale… mah, sono veramente preso da 100 pensieri velocissimi. In più questo secondo MBA che mi sta portando via tanto di [...]
Mi stanno fregando
Resto incantato come se avesi visto il fantasma di Canterville quando apro la sua ultima email. Diosanto. Sono sensazioni che non avevo previsto quando ho cominciato questo gioco. Sì, per chè questo all’inizio lo consideravo un gioco. Un bel gioco di dialettica, di scambi verbali, scritti concisi tra pesone di intelligenza superiore e sensibilità affini. [...]
Comprendere le donne: una palestra.
Sono frastornato mentre scrivo questa email. Sono davvero confuso e stupito nel sentire come e quanto sia facile far scorrere le dita sulla tastiera in cerca della giusta sequenza di tasti da premere affinchè ne escano le immagini della mia mente. E sono esattamente queste. Tom Waits mi entra nelel orecchie e compie il miracolo, [...]
Charlie, il mio risveglio
Mentre scrivo a Clarice sono veramente a Las Vegas. Un posto incredibile. Ti mangia con i suoi ritmi-non ritmi cone le sue verità assolute e scintillanti. Ti vuole, ti corteggia ovunque, ti vuole fare suo a tutti i costi. E poi ti sputa come una gomma che non ha più sapore. Sono in questo pezzo [...]
Ah ah ah!!!! Habemus amicum
“Deliziosa”, “un manifesto all’intelligenza” e poi “mi chiami Hannibal, pls”. Ma che ragazzino interessante, con questo scioltissimo modo di abbreviare il please. Più giovane di quanto credessi, di sicuro. Ho trovato tre sue fotografie su Internet ma con il bidimensionale ho problemi e non riesco a capire dove collocarlo tra i 35 e i 45. [...]
Chicago, durante l’email
Mi rotolo ancora sulla sedia del mio ufficio tenendo tra le mani la pancia per le risate. Massipuò essere così? Mentre rido penso che l’inteligenza sia un dono che non deve essre sprecata. Ho passato troppi anni a cercare di capire se e quanto lo fossi io, intelligente. Ricordo da giovane, alla St. Patrick High [...]
Burlingame, CA, Nello stesso identico istante
Ok. E-mail inviata. Un testo esasperantemente lungo, ma tanto il Dott. Lecter deve essere un buontempone sulla cinquantina, di quelli pacifici con le guanciotte rubizze ed uno spiccato istinto paterno. E poi l’ha chiesto lui:”Mi invii il suo curriculum vitae”. Sono ancora indecisa se ascrivere tanta grazia ad una curiosità morbosa per questo strano soggetto [...]
