X: multisemantica.

X. Una lettera che racchiude significati tanto vaghi eppure così precisi. Un ossimoro linguistico.

Molti la utilizzano per definire qualcosa di incognito, altri come l’ora della fine.

All’inizio la definizione di X era talmente lontana dall’essere concreta che abbiamo usato questa lettera proprio per definire una nuova semantica. Un significato nuovo, peraltro, non solamente indefinito.

E nuovo lo è stato per molto tempo. Nuovo vuol dire che le sensazioni e le situazioni coinvolte erano quanto meno poco riconoscibili in plot già visti e vissuti, almeno per noi.

E il sentimento che stava crescendo un po’ alla volta cominciava come un’alba. Delineava i suoi colori partendo dal violaceo scuro per poi farti capire che dopo venti minuti RA sarebbe sorto nella sua potenza.

Ecco, è esattamente quello che è successo.

I primi discorsi, le prime avance velate ma intuibili. Poi il palesamento di quello che posso considerare alla mia età come l’evento migliore, fragoroso che mi sia mai successo.

X si è delineato. Ancora oggi, dopo praticamente un anno, vedo che il suo significato resta lo stesso. E’ un sentimento d’amore che intreccia intelletto, corpo, genio, odori… Non posso ancora definirlo.

Quindici giorni passati in Italia sono stati talmente intensi che X ha preso un significato nuovo. Ancora più completo e complesso. I nostri primi 15 giorni da soli.

Ormai da 5 mesi ero uscito di casa, lasciando Sarah con le sue idee, le sue fissazioni, le sue rigidità. Sono triste e felice allo stesso tempo. Quasi 20 anni insieme. Anche felici se vogliamo, ma solo perchè uno di noi ha sempre ceduto. E non era Sarah. Ora nella nuova casetta, molto semplice, senza molti ninnoli (od orpelli) mi sento libero e realizzato. Realizzo che anche nella semplicità di tutti i giorni posso cogliere felicità. Anzi.

In Italia abbiamo preso una casetta sul mare in affitto da Angela, un’amica d’infanzia di Clarice di origine italiana.

Abbiamo girato tutte le spiagge e visitato posti incantevoli nelle colline dell’interno. E il 25 agosto siamo stati ad un evento a Melpignano che si replica praticamente ovunque nel mondo nell’ultimo sabato di agosto. E’ la “Notte della Taranta” che in Provincia di Lecce è vissuta con una partecipazione così forte da farla assurgere a vero rito pagano.

I quindici giorni d’estate più belli della mia vita. Non c’erano orari, regole se non la regola di amarci quando ne avevamo voglia. Clarice è la donna della mia vita e mai avrei pensato di dirlo in modo così certo e chiaro. Qualsiasi cosa facesse o dicesse era una melodia mai stonata. E non avrei mai pensato di trovare una donna così. Femminile ma con la testa di un uomo a gratificare una parte femminile così spiccata come la mia.

X. La si usa anche per definire il termine ultimo di una cosa.

Ed ho così tanta paura che questo accada in questi giorni

Proprio l’altro giorno, mentre ero a Boston ad una riunione con alcuni partner canadesi, durante la telefonata serale, non so, devo aver detto qualcosa di fuori luogo. Ho detto che da oltre due mesi, da quando siamo tornati alle rispettive case dopo le vacanze, non ci siamo visti. Beh, lei ha avuto da fare parecchio, tutti i sabato e domenica. E nel frattempo ci siamo sempre sentiti. Due mesi sono parecchi e molte cose succedono. E capita che a volte alcune amiche vogliano diventare più che amiche.

Ma la mia testa è sempre per lei.

Forse un eccesso di sincerità. D’altronde me lo ha sempre dichiarato, di non essere gelosa. Anzi. E forse un eccesso di ingenuità nel dirle totalmente, assolutamente tutto senza filtri, certo della mia buonafede e della sua comprensione.

Ma temo che non sia così davvero. Non ho fatto i conti con la sua femminilità, così maldestramente nascosta in questi casi. Macché ampiezza di vedute. E’ una femmina delicata come tutte. Con le fragilità, le incertezze, le insicurezze date anche dalla apparente competizione. E inutili sono le rassicurazioni, il mio curriculum di marito fedele.

Bonanotte Clarice. Ti prego, fatti sentire presto. Non resisto al silenzio.

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3 November 2007 | Blogroll, pensieri | Comments

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