Rischio
Incontrarlo è un rischio. Ma emotivamente prevale la voglia di vederlo, in realtà di provare a vederci insieme più che vedere lui; capire in definitiva se funziona o no, con l’Uomo dei Grandi Laghi. Mmmmmmm. Ci penso tutto il giorno. Non sono situazioni in cui mi piace andarmi a cacciare: vive con una donna da un sacco di tempo, bazzica con sette-otto altre e si piglia pure il disturbo di raccontarmelo – sì, perchè lo assediano, non è colpa sua – ed è lontano da me diecimila anni luce: tremila chilometri non sono uno scherzo.
Praticamente sto entrando in un condominio di donne scegliendo di vivere nel sottoscala.
Devo essere completamente impazzita !
Tuttavia, come tutti i veri perdenti, farò come sempre quello che mi va, perfettamente consapevole che non c’è altra direzione da prendere che quella dei propri desideri. E posso raccontarmela quanto voglio la favola del “non c’è alcun pericolo se è la consapevolezza a reggere le nostre azioni” perchè il pericolo c’è. C’è, eccome ! Moltiplicato per tutti i motivi già detti ed accresciuto dall’ultimo enorme gigantesco problema: IO POTREI NON PIACERGLI FISICAMENTE.
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHH
E su questo punto non posso proprio farci niente, oltre a costringere la mia estetista a massaggiarmi per due ore con l’olio alla calendula per poi pensare, a un quarto d’ora dalla fine del trattamento, che magari non gli piacerà il profumo della calenduuuuuula. Aaaaaaaaahhh.
Bè, se non gli piaccio è deficiente. Io piaccio al novanta per cento degli uomini. E gliel’ho pure detto, ma tanto non ci crede! Lui discende da una stirpe lacustre che si accoppia con donne diverse da me: tutt’altro tipo, maledizione, biondine, magre, rammollite dall’umido e con un vaghissimo, quasi impercettibile sentore di muffa, ma questa è una mia sensazione e quindi non fa testo.
Dice pure che sono troppo alta. Ma se piacciono a tutti le donne alte. Lui no, le vuole “minute”.
Minute : già la parola mi fa schifo. Comunque la si pronunci ti porta sempre ad assumere un’espressione tra l’arcigno e l’infastidito. Minuta: sembra una colpita da una qualsiasi deminutio. Incredibile.
E c’è da aggiungere che ho anche avuto la fortuna di essere attaccabile su tutti i punti non modificabili: speriamo almeno che mi dica che sono troppo grassa, perchè l’ eccesso di peso si può sempre correggere, l’eccesso di altezza no.
Rido se penso a quanto io riesca ad auto-rimbambirmi di fesserie per allontanarmi dal nucleo placidamente incandescente della mia animuccia innamorata.
La verità, se posso abusare della parola, è che io voglio vedere Hannibal, desidero incontrarlo con la stessa naturale placidità con cui si desidera soddisfare un bisogno primario.
E non mi importa nulla di quello che succederà anche se è come se lo prevedessi nei dettagli.
Ma la pre-visione di lui è tutta un’altra storia , e merita di essere raccontata con calma.
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