Politically uncorrect
Vorrei tanto essere politically correct e aspettare di avere tutte le informazioni prima di formulare un giudizio ma non mi viene proprio naturale.
Charlie mi è antipatica. Ma come si fa? Mi dispiace non averti a portata di mano perché altrimenti potremmo, anzi dovremmo andare a scandagliare i recessi dell’animo umano in compagnia di un paio di bottiglie di Passito di Pantelleria, una per me e una per te.
Incredibile.
Scatenare una furia vampiresca e poi sottrarsi.
Con il calo generale di virilità che affligge l’intero mondo civilizzato!!!!
Tu sei un martire.
Un santo.
San Hannibal da Dublino.
Sai che pensavo che capitassero tutte a me?
Quando ho avuto la mia prima vera relazione, pensavo che bastasse amare moltissimo per essere riamati nella stessa misura: ero proprio convinta di questo. Pensavo che fosse una specie di equilibrio naturale e invece poi lui un giorno mi ha detto una cosa terribile, sorridendo, e io gli ho chiesto di andar via, con un atto necessario, perchè lui non avrebbe mai avuto il coraggio di compierlo, ma dilaniante per me perchè l’amavo più di quanto possa dirti stasera, più di quanto possa ricordarmi forse. In realtà avevo commesso un errore che non commetterò più: l’avevo illuminato con il mio sentimento e non riuscivo più a separare la mia luce dalla sua.
A distanza è impossibile comunicarti tutto il mio sgomento per quello che ti è successo.
Vorrei abbracciarti.
Facciamo finta che ti possa abbracciare per davvero.
Se senti una leggera pressione dappertutto, vorrà dire che sono riuscita a teletrasportarmi per due microsecondi.
Normalmente lo faccio più lentamente.
Ti sembrerà incredibile ma c’è Red Dragon in televisione. Hopkins once again.
Non c’è pace per i miei occhi stasera.
Clarisse oblige.
Comments: